Filca Cisl: l’edilizia al centro delle sfide della provincia

Latina – Il segretario Masciarelli: sei infrastrutture contro l’isolamento del territorio, spazio al superbonus, alla sicurezza sul lavoro e meno burocrazia

Infrastrutture, sicurezza, sburocratizzazione e semplificazione sul piano amministrativo, superbonus. Sono queste le parole chiave sulle quali, secondo la Filca Cisl di Latina, è necessario investire nel corso del nuovo anno. Con un unico comune denominatore: il settore edile. La sfida è dunque quella di avviare un confronto istituzionale che consenta, ora più che mai e senza alcuna esitazione, di agevolare i percorsi che devono necessariamente portare, secondo il sindacato del settore edile e secondo il suo segretario provinciale, Paolo Masciarelli, ad un punto di svolta.

“Lo abbiamo detto in più occasioni, anche nel corso del nostro ultimo consiglio generale, e vogliamo ribadirlo proprio in questi giorni mentre viviamo la preoccupazione della pandemia e la grande attesa e la speranza data dalla campagna di vaccinazione in atto. Le imprese, l’economia, devono ripartire e l’edilizia deve tornare ad avere il posto che le spetta. Dopo anni fatti di bilanci negativi possiamo, tutti insieme, giocare la partita per un nuovo inizio in cui il settore edile, come e più di altri, può dare un contributo determinante. Ma – sottolinea Masciarelli – dobbiamo essere messi in condizione di lavorare”. Da qui il segretario della Filca Cisl avvia un ragionamento sui grandi temi del momento e che sono oggetto di confronto ed impegno quotidiano per il sindacato di categoria che sul territorio pontino vanta una considerevole rappresentanza. E non si può non partire dalle infrastrutture e dalla Roma-Latina: “Lo abbiamo detto in più occasioni: la Filca Cisl è contraria alla scelta del Governo di rivedere il progetto iniziale e auspichiamo, comunque, una velocizzazione dell’iter che deve portare immediatamente all’apertura dei cantieri. Serve una spinta veloce, occorre concretezza”.